Viaggio in cucina tra ricordi, esperienze, persone, luoghi.

La semplicità nella Cucina Italiana con la ricerca di materie prime di qualità e provenienti da Agricoltura Biologica e Biodinamica.

Mi piace mangiar bene e condividere la gioia del cibo e dello stare assieme, mi piace fotografare, mi piace la natura con i suoi colori e i fiori, e con le sue stagioni.

Mi piace accogliere, ascoltare, raccontare, voler bene …

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mercoledì 18 gennaio 2017

Zuppa di Lenticchie con Cavolfiore Violetto e Crostini

Per scaldare queste fredde giornate invernali cosa c’è di meglio di una buona zuppa calda e nutriente!

Ingredienti  da Agricoltura Biologica:
  • 200  g di Lenticchie di Montagna     (nel mio caso “Girolomoni” – queste lenticchie di eccellente qualità, tipiche del centro Italia, sono piccole, hanno la buccia sottile, non richiedono l’ammollo e tempi di cottura lunghi)
  • 1 Porro
  • 1 gambo di Sedano
  • 2 Carote medie
  • 2 Patate medie (nel mio caso patate rosse)
  • ½ Verza
  • cimette di  Cavolfiore Violetto q.b.
  • 1 foglia di Alloro
  • Peperoncino q.b.
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo (nel mio caso “Girolomoni”)
  • Sale q.b.
  • 2-3 fette di pane, possibilmente integrale, per i crostini

Preparazione:
  • Mettete a scaldare un pentolino con dell’acqua, in modo da averla pronta per aggiungerla alla zuppa.
  • In una casseruola (se ce l’avete di terracotta) mettete sul fondo 4-5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, la foglia di alloro, il trito della parte più  tenera del porro e del gambo di sedano e le carote tagliate a dadini.
  • Salate leggermente.

  • Lavate e pelate le patate, tagliatele a dadini ed unitele al resto; fate insaporire mantenendo sempre una fiamma medio-bassa.

  • Mettete le lenticchie in un colino e lavatele bene sotto l’acqua corrente.
  • Fatele sgocciolare bene ed unitele al resto delle verdure nel tegame, alzate leggermente la fiamma per far riprendere il bollore e fatele insaporire;  mescolate sempre delicatamente con un mestolo di legno.

  • Aggiungete poca acqua calda (dal pentolino che tenete sul fuoco).
  • Pulite e lavate ½ verza, tagliatela a listarelle ed aggiungetela al resto.

  • Lasciate insaporire per qualche minuto, mettete qualche scaglietta di peperoncino e regolate di sale.
  • Coprite le lenticchie ed il resto delle verdure nel tegame con l’acqua calda del pentolino e fate riprendere il bollore.
  • Coprite il tegame e lasciate sobbollire.
  • Nel frattempo pulite e lavate le cimette del cavolfiore ed unitele alla zuppa.
  • Mescolate e fate cuocere ancora per circa 10-15 minuti.


Mentre la zuppa cuoce preparate i crostini:
  • tagliate a dadini il pane, preferibilmente integrale;
  • in una padella antiaderente fate scaldare qualche cucchiaio di olio extra vergine d’oliva ed a piacere qualche erbetta aromatica secca o fresca tritata finemente (rosmarino, salvia, timo, origano,  oppure uno  spicchio d’aglio o sale alle erbe).
  • Unite i crostini e fateli saltare con la fiamma vivace, facendo attenzione a non bruciarli.
  • Sono pronti quando avranno un colore dorato e saranno un po’ croccanti.

Intanto la zuppa ha terminato la sua cottura, spegnete il fuoco e lasciatela riposare, 
coperta per 5-10 minuti.

Servitela con i crostini di pane ed un filo d’olio extra vergine d’oliva.


E …  Buon appetito!  Antonella



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giovedì 14 aprile 2016

Torchiette con Salsiccia, Cavolo Nero e Cavolfiore Violetto

Ho pensato a questa ricetta che con pochi e semplici ingredienti
percorre ed unisce l’Italia.

Partiamo dal Nord con il Veneto e le sue “luganeghe”  (salsicce venete); passiamo per il Centro, in Toscana, con il cavolo nero e nelle Marche con il grano per la pasta, ed arriviamo al Sud in Sicilia con il cavolfiore Violetto. 
Che bel viaggio di cose buone e belle!



Ancora una ricetta sana e saporita, dove ho abbinato alla gustosa salsiccia, il Cavolo Nero che è ricco di antiossidanti, sali minerali, calcio, fosforo, ferro, potassio, acido folico e vitamine del gruppo A-E-C; è un antinffiamatorio naturale.  Ed ho messo anche il Cavolfiore Violetto, anch’esso con proprietà antiossidanti ed antinffiamatorie; è ricco di carotenoidi ed antociani, previene l’ipertensione ed è un immunostimolante.


Ingredienti  (da Agricoltura Biologica) per  4  persone:
  • 350  g circa di Torchiette – pasta di semola di grano duro “Girolomoni”
  • 400 g circa di Cavolfiore Violetto  (1 cavolfiore piccolo)
  • 150 g circa di Cavolo Nero (10 foglie)
  • 2 salsicce di maiale
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 scalogno
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di rosmarino
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo
  • Sale e Pepe nero q.b.

Preparazione:
  • Mettete a bollire abbondante acqua.
  • Lavate e mondate il Cavolfiore Violetto e fatelo a pezzetti, cercando di lasciare i ciuffetti interi. Tenetelo da parte, in attesa che l’acqua raggiunga il bollore.
  • In una padella mettete poco olio extra vergine d’oliva, 2 spicchi d’aglio in camicia, una foglia di alloro, i rametti di rosmarino e fate andare con fiamma media;
  • togliete il “budello” (la pelle)  alle salsicce e sgranatele nella padella con gli aromi, fate rosolare la salsiccia.


  • Sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare per qualche minuto, quindi coprite ed ultimate la cottura della salsiccia. La salsiccia è già molto saporita, pertanto non serve aggiungere sale.

Mentre la salsiccia cuoce e l’acqua bolle, preparate il Cavolo Nero:
  • lavate e mondate le foglie del cavolo nero e tagliatelo finemente.
  • In una padella con poco olio extra vergine d’oliva fate rosolare lo scalogno tritato finemente;

  • unite il cavolo nero, poco sale e pepe nero macinato al momento, poca acqua calda e cuocetelo coperto e a fuoco lento.


Nel frattempo l’acqua avrà raggiunto il bollore: 

  • salatela e buttate il cavolfiore viola precedentemente preparato, fatelo bollire per 3-4 minuti;
  • buttate la pasta (le nostre torchiette) e portatele a cottura al dente (6-7 minuti).

  • Scolate il cavolfiore violetto e la pasta;
  • metteteli nella padella con il cavolo nero,
  • unite la salsiccia, alla quale avrete tolto l’aglio, l’alloro e i rametti di rosmarino;
  • aggiungete poco pepe nero macinato al momento ed amalgamate bene il tutto.



E …  Buon appetito!  Antonella


Possibile  variazione:
Se non avete a disposizione il cavolfiore violetto, potete sostituirlo con un altro cavolfiore (bianco, verde o giallo) o con dei broccoli.

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