Viaggio in cucina tra ricordi, esperienze, persone, luoghi.

La semplicità nella Cucina Italiana con la ricerca di materie prime di qualità e provenienti da Agricoltura Biologica e Biodinamica.

Mi piace mangiar bene e condividere la gioia del cibo e dello stare assieme, mi piace fotografare, mi piace la natura con i suoi colori e i fiori, e con le sue stagioni.

Mi piace accogliere, ascoltare, raccontare, voler bene …

continua...

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martedì 12 dicembre 2017

La Zucca!

Fantastica Zucca!
La zucca è facile e versatile da preparare
e si presta per mille ricette!


Povera di calorie e ricca di nutrienti.

La Zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee.
Come tutti gli ortaggi di colore arancione è ricca di caroteni,
sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A
e che hanno proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.
Contiene molti minerali e vitamine, tra cui calcio, potassio, sodio,
magnesio, fosforo, vitamina E; contiene inoltre fibre ed aminoacidi .
Alla zucca vengono riconosciute proprietà diuretiche e calmanti.
I semi di zucca sono ricchi di proteine e contengono cucurbitina,
una sostanza che aiuta a proteggere la prostata e a contrastare
patologie dell’apparato urinario maschile e femminile;
aiutano, infatti, anche a prevenire la cistite.





mercoledì 28 settembre 2016

Insalata Medievale con Noci, Pere & Pecorino


Anni fa in un viaggio, con la mia famiglia in Toscana, stavamo visitando uno degli splenditi borghi medievali;  per pranzo ci eravamo fermati in una locanda. Eravamo seduti all’aperto lungo le ruvide mura antiche ed io scelsi dal menù un’ insalata simile a quella che vi propongo. 
Sarà stato il fascino del luogo che mi riportava indietro nel tempo, la buona compagnia … ed anche se ne è passato di tempo, mi ricordo ancora di quell’insalata che pur  se molto semplice era perfetta per quel momento e per quel contesto!


Semplice e veloce da preparare e buona da mangiare, 
ma è solo un’insalata?
Vediamo un po’:


  • Le Noci: ricche di elementi preziosi come: fosforo, magnesio, calcio, ferro, potassio, zinco, rame;  Vitamine: A, B1, B2, B3, B5, B6, B12,  C, E, K … e molti aminoacidi. Mangiando 2-3 noci al giorno, sono molti i benefici che apportano, ad esempio: contrastano il colesterolo troppo alto nel sangue, regolano la pressione del sangue, sono antitumorali, antiossidanti, insomma sono un piccolo-grande tesoro per la nostra salute.
  • Le Pere: questi frutti non vanno sottovalutati, infatti sono ricche di polifenoli, che svolgono un’azione antiossidante, abbondano di zuccheri semplici, danno energia e senso di sazietà, sono ricche di potassio che contribuisce a far rimanere in salute il sistema nervoso, quello linfatico ed i reni; inoltre contengono: vitamina C, sali minerali, tannino e molte fibre.
  • La Rucola: o rughetta, ha grandi proprietà nutrizionali e terapeutiche: stimola l’appetito, aiuta la digestione, è depurativa, antibatterica, antidiabetica e antitumorale per il suo contenuto in sulforafano;  questa sostanza è presente nelle brassicaceae o crocifere, famiglia a cui appartiene la rucola insieme ai broccoli, al rafano e ai cavolfiori.  Contiene vitamine A,C, B5, K e acido folico.
  • Il Formaggio Pecorino:  è ricco di Acidi grassi polinsaturi  omega-3, isomeri dell’acido linoleico coniugato (CLA), vitamina A, aminoacidi essenziali quali la lisina; ha basso contenuto di lattosio (specie in quello stagionato), significativo contenuto di calcio in forma altamente assimilabile, basso contenuto di sale (interessantissimo lo studio pubblicato ne I Quaderni 2015-I “I Georgofili” di Marcello Mele, Eleonora Bulleri  dal titolo “Caratteristiche nutrizionali del formaggio Pecorino Toscano DOP in relazione al sistema di allevamento “).

Ingredienti  (da Agricoltura Biologica):
  • Un cespo di lattuga cappuccina
  • Rucola q.b.
  • Una o due pere mature, possibilmente varietà antiche come l’Angelica
  • 10-15 gherigli di noci
  • Formaggio Pecorino  stagionato italiano q.b.
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo q.b.
  • Aceto Balsamico di Modena q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale q.b.
  • Facoltativo per decorare: fiori eduli  (commestibili); io ho messo alcuni  fiori di Nasturzio che ho coltivato personalmente.


Preparazione:
Mondate e lavate bene con acqua fredda la lattuga e la rucola


In una terrina capiente mettete:

la lattuga e la rucola lavata ed asciugata,
gli spicchi di pera,
i gherigli spezzettati di noci,
alcune scaglie sottili di pecorino stagionato.

Condite con poco  sale, Peperoncino in polvere, Aceto Balsamico di Modena
 e Olio Extra Vergine di Oliva.
Se ne avete a disposizione potete decorare con dei fiori commestibili, 
nel mio caso il Nasturzio.

Ed ecco pronto un meraviglioso pasto completo! 



E … Buon Appetito!   Antonella

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giovedì 14 aprile 2016

Torchiette con Salsiccia, Cavolo Nero e Cavolfiore Violetto

Ho pensato a questa ricetta che con pochi e semplici ingredienti
percorre ed unisce l’Italia.

Partiamo dal Nord con il Veneto e le sue “luganeghe”  (salsicce venete); passiamo per il Centro, in Toscana, con il cavolo nero e nelle Marche con il grano per la pasta, ed arriviamo al Sud in Sicilia con il cavolfiore Violetto. 
Che bel viaggio di cose buone e belle!



Ancora una ricetta sana e saporita, dove ho abbinato alla gustosa salsiccia, il Cavolo Nero che è ricco di antiossidanti, sali minerali, calcio, fosforo, ferro, potassio, acido folico e vitamine del gruppo A-E-C; è un antinffiamatorio naturale.  Ed ho messo anche il Cavolfiore Violetto, anch’esso con proprietà antiossidanti ed antinffiamatorie; è ricco di carotenoidi ed antociani, previene l’ipertensione ed è un immunostimolante.


Ingredienti  (da Agricoltura Biologica) per  4  persone:
  • 350  g circa di Torchiette – pasta di semola di grano duro “Girolomoni”
  • 400 g circa di Cavolfiore Violetto  (1 cavolfiore piccolo)
  • 150 g circa di Cavolo Nero (10 foglie)
  • 2 salsicce di maiale
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 scalogno
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di rosmarino
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo
  • Sale e Pepe nero q.b.

Preparazione:
  • Mettete a bollire abbondante acqua.
  • Lavate e mondate il Cavolfiore Violetto e fatelo a pezzetti, cercando di lasciare i ciuffetti interi. Tenetelo da parte, in attesa che l’acqua raggiunga il bollore.
  • In una padella mettete poco olio extra vergine d’oliva, 2 spicchi d’aglio in camicia, una foglia di alloro, i rametti di rosmarino e fate andare con fiamma media;
  • togliete il “budello” (la pelle)  alle salsicce e sgranatele nella padella con gli aromi, fate rosolare la salsiccia.


  • Sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare per qualche minuto, quindi coprite ed ultimate la cottura della salsiccia. La salsiccia è già molto saporita, pertanto non serve aggiungere sale.

Mentre la salsiccia cuoce e l’acqua bolle, preparate il Cavolo Nero:
  • lavate e mondate le foglie del cavolo nero e tagliatelo finemente.
  • In una padella con poco olio extra vergine d’oliva fate rosolare lo scalogno tritato finemente;

  • unite il cavolo nero, poco sale e pepe nero macinato al momento, poca acqua calda e cuocetelo coperto e a fuoco lento.


Nel frattempo l’acqua avrà raggiunto il bollore: 

  • salatela e buttate il cavolfiore viola precedentemente preparato, fatelo bollire per 3-4 minuti;
  • buttate la pasta (le nostre torchiette) e portatele a cottura al dente (6-7 minuti).

  • Scolate il cavolfiore violetto e la pasta;
  • metteteli nella padella con il cavolo nero,
  • unite la salsiccia, alla quale avrete tolto l’aglio, l’alloro e i rametti di rosmarino;
  • aggiungete poco pepe nero macinato al momento ed amalgamate bene il tutto.



E …  Buon appetito!  Antonella


Possibile  variazione:
Se non avete a disposizione il cavolfiore violetto, potete sostituirlo con un altro cavolfiore (bianco, verde o giallo) o con dei broccoli.

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giovedì 3 marzo 2016

ZUCCA in Padella con Rosmarino e Alloro


Fantastica Zucca!
La zucca è facile e versatile da preparare e si presta per mille ricette!


Povera di calorie e ricca di nutrienti.

La Zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee.
Come tutti gli ortaggi di colore arancione è ricca di caroteni,
sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A
e che hanno proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.
Contiene molti minerali e vitamine, tra cui calcio, potassio, sodio,
magnesio, fosforo, vitamina E; contiene inoltre fibre ed aminoacidi .
Alla zucca vengono riconosciute proprietà diuretiche e calmanti.
I semi di zucca sono ricchi di proteine e contengono cucurbitina,
una sostanza che aiuta a proteggere la prostata e a contrastare
patologie dell’apparato urinario maschile e femminile;
aiutano, infatti, anche a prevenire la cistite.


Ingredienti  (da Agricoltura Biologica):
800 g  circa di Zucca  Delica di Modena
Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo q.b.
2 rametti di Rosmarino fresco
2 foglie di Alloro fresco
Sale e Pepe q.b.


Preparazione:
Lavate ed asciugate la buccia della zucca

Con un coltello togliete la buccia ed i semi della zucca



Tagliate la polpa in pezzi regolari




In una padella capiente mettete Olio extra vergine d’oliva, i rametti di rosmarino e le foglie di alloro.




Adagiate, quindi, i pezzi della zucca

Salate e pepate.


Cuocete con fiamma moderata e con il coperchio per circa 10 minuti.

Ed ecco pronta la Zucca aromatizzata al Rosmarino ed Alloro;
 un ottimo contorno ed una buona base per altre ricette.


E …  Buon appetito!   Antonella



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giovedì 25 febbraio 2016

INSALATA COLORATA con Essenze di Agrumi

Bella da vedere e Buona da mangiare!

Un concentrato di Vitamine e Antiossidanti
Dietetica – Vegetariana - Vegana


Amo i colori e mi lascio ispirare da loro
per sperimentare nuove ricette.
Sempre con materie prime naturali, 
semplici e stagionali.
Pensate alla meraviglia della natura, 
ai frutti belli, buoni e colorati che ci dona!
A noi non resta che ringraziare Madre Terra 
e gli agricoltori che con amore e rispetto la coltivano.

Valeriana, Rucola, Melagrana,
Scorza di Arancia e di Limone


Ingredienti  (da Agricoltura Biologica):
  • Valeriana  o  Valerianella
  • Poca Rucola
  • 3 cucchiai di chicchi di Melagrana
  • Scorza di Arancia non trattata Bio
  • Scorza di Limone non trattato Bio
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo q.b.
  • Aceto Balsamico di Modena q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale q.b.


Preparazione:

In una terrina capiente mettete:
  • abbondante Valeriana
  • poca Rucola perché è molto aromatica e un po’ pungente
  • 3 cucchiai circa di chicchi di Melagrana
  • Scorzette (zeste) di un ½ Arancia
  • Scorzette (zeste) di un 1/3 di Limone

 Condite con poco  sale, Peperoncino in polvere, 
Aceto Balsamico di Modena e Olio Extra Vergine di Oliva.

Ed ecco pronta una meravigliosa insalata
che potete mangiare da sola, come antipasto,
come accompagnamento a tutte le pietanze che volete!


E … Buon Appetito!   Antonella


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mercoledì 10 febbraio 2016

PATATE & BATATE al forno

Nessuno dice di no alle Patate al forno!

La PATATA:  tubero originario dell’America del Sud coltivato fin dai tempi delle civiltà degli Incas e degli Aztechi. 
Ci sono molte varietà di patata: a pasta gialla, a pasta bianca e buccia rossa.
Personalmente per le patate al forno preferisco le patate a pasta gialla e quelle a buccia rossa che sono più compatte e non si sfaldano durante la cottura.

La BATATA:  anch’essa originaria dell’America del Sud e arrivata nel vecchio continente grazie a Cristoforo Colombo.
La batata (Ipomoea batatas) contiene tante sostanze utili al nostro organismo come fibre, vitamine,  proteine, potassio, magnesio, ferro e calcio;  è inoltre ricca di flavonoidi e antociani e ha un grande potere antiossidante.
In Giappone, nella regione di Kagawa, le popolazioni locali la consumano cruda e ne utilizzano l'estratto di buccia, per curare malattie come anemia, ipertensione e anche diabete.  


Ho scoperto la Batata con Samuele che cura il reparto ortofrutta del negozio di prodotti biologici dove mi servo. Un giorno parlando con lui della passione per le patate al forno e non solo, di mio marito Fabio e del fatto che ha una predisposizione alla iperglicemia e ipercolesterolomia  e quindi la necessità di limitare il consumo di patate, mi propone la batata. Non conoscevo ancora questo meraviglioso tubero e così ascolto con interesse Samu che mi spiega le proprietà e la facilità di utilizzo della batata (si può benissimo usare come le patate).

Da allora utilizzo normalmente le batate, non in sostituzione delle patate, ma assieme. Oltre ad avere un beneficio sulla nostra salute, danno un tocco di colore ed originalità alle comuni preparazioni con le patate.


Ingredienti (da Agricoltura Biologica):
  • 3-4 patate (regolatevi in base alle dimensioni) a pasta gialla o a buccia rossa
  • 1-2 batate (regolatevi in base alle dimensioni)
  • Salvia
  • Rosmarino
  • Timo
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo
  • Sale o sale alle erbe

Preparazione:
Calcolate 45 minuti circa per la cottura.
Nel caso abbiate già nel forno l’arrosto, organizzatevi per infornare le patate/batate per il tempo necessario per portarle a cottura contemporaneamente all’arrosto.
Diversamente accendete il forno e portatelo a 180° per il  forno ventilato o 190-200° per il forno statico.

Per evitare che le patate anneriscano non pelatele con troppo anticipo.
Io non lo faccio ma,  volendo, potete mettere le patate in ammollo in acqua fredda per mezz’ora in modo da eliminare parte dell’amido.


Pelate e lavate con acqua fredda le patate; lavate bene con l’aiuto di una spazzolina da cucina le batate,  senza togliere la buccia, ma asportando solo le parti ammaccate.

Lavate bene anche la salvia, il timo, il rosmarino o gli aromi che preferite; potete usare quello che avete, anche solo il rosmarino o la salvia; se usate l’alloro non mettetene troppo perché rilascia molto il suo aroma.


Tagliate le patate e le batate  a pezzi o a spicchi, come preferite; l'importante è che siano il più possibile di uguale dimensione,  così cuociono in modo uniforme.

Preparate una pirofila o una teglia da forno con sul fondo: olio extra vergine d’oliva e gli aromi (salvia, rosmarino, timo …)

Disponete le patate e le batate nella pirofila scuotendola per far distribuire uniformemente i pezzi di patate/batate.


Infornate e lasciate cuocere per almeno 15-20 minuti prima di mescolarle.
Quindi mescolatele con una paletta di legno, avendo cura di passare sotto le patate senza romperle.      A questo punto potete anche salarle un po’.

Rimettetele in formo e lasciatele andare per altri 15 minuti; quindi scuotete la teglia e regolate eventualmente di sale.

In base all’altezza del piano di cottura del forno, dove metterete la pirofila, le patate formeranno o meno quella bella crosticina dorata.

Regolatevi, quindi spostando eventualmente verso fine cottura la pirofila verso l’alto in modo da far colorare uniformemente le patate.


Ed ecco pronte le nostre belle e buone patate e batate al forno per accompagnare l’arrosto o le pietanze che preferite.


E … Buon Appetito!