Viaggio in cucina tra ricordi, esperienze, persone, luoghi.

La semplicità nella Cucina Italiana con la ricerca di materie prime di qualità e provenienti da Agricoltura Biologica e Biodinamica.

Mi piace mangiar bene e condividere la gioia del cibo e dello stare assieme, mi piace fotografare, mi piace la natura con i suoi colori e i fiori, e con le sue stagioni.

Mi piace accogliere, ascoltare, raccontare, voler bene …

continua...

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mercoledì 10 febbraio 2016

PATATE & BATATE al forno

Nessuno dice di no alle Patate al forno!

La PATATA:  tubero originario dell’America del Sud coltivato fin dai tempi delle civiltà degli Incas e degli Aztechi. 
Ci sono molte varietà di patata: a pasta gialla, a pasta bianca e buccia rossa.
Personalmente per le patate al forno preferisco le patate a pasta gialla e quelle a buccia rossa che sono più compatte e non si sfaldano durante la cottura.

La BATATA:  anch’essa originaria dell’America del Sud e arrivata nel vecchio continente grazie a Cristoforo Colombo.
La batata (Ipomoea batatas) contiene tante sostanze utili al nostro organismo come fibre, vitamine,  proteine, potassio, magnesio, ferro e calcio;  è inoltre ricca di flavonoidi e antociani e ha un grande potere antiossidante.
In Giappone, nella regione di Kagawa, le popolazioni locali la consumano cruda e ne utilizzano l'estratto di buccia, per curare malattie come anemia, ipertensione e anche diabete.  


Ho scoperto la Batata con Samuele che cura il reparto ortofrutta del negozio di prodotti biologici dove mi servo. Un giorno parlando con lui della passione per le patate al forno e non solo, di mio marito Fabio e del fatto che ha una predisposizione alla iperglicemia e ipercolesterolomia  e quindi la necessità di limitare il consumo di patate, mi propone la batata. Non conoscevo ancora questo meraviglioso tubero e così ascolto con interesse Samu che mi spiega le proprietà e la facilità di utilizzo della batata (si può benissimo usare come le patate).

Da allora utilizzo normalmente le batate, non in sostituzione delle patate, ma assieme. Oltre ad avere un beneficio sulla nostra salute, danno un tocco di colore ed originalità alle comuni preparazioni con le patate.


Ingredienti (da Agricoltura Biologica):
  • 3-4 patate (regolatevi in base alle dimensioni) a pasta gialla o a buccia rossa
  • 1-2 batate (regolatevi in base alle dimensioni)
  • Salvia
  • Rosmarino
  • Timo
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo
  • Sale o sale alle erbe

Preparazione:
Calcolate 45 minuti circa per la cottura.
Nel caso abbiate già nel forno l’arrosto, organizzatevi per infornare le patate/batate per il tempo necessario per portarle a cottura contemporaneamente all’arrosto.
Diversamente accendete il forno e portatelo a 180° per il  forno ventilato o 190-200° per il forno statico.

Per evitare che le patate anneriscano non pelatele con troppo anticipo.
Io non lo faccio ma,  volendo, potete mettere le patate in ammollo in acqua fredda per mezz’ora in modo da eliminare parte dell’amido.


Pelate e lavate con acqua fredda le patate; lavate bene con l’aiuto di una spazzolina da cucina le batate,  senza togliere la buccia, ma asportando solo le parti ammaccate.

Lavate bene anche la salvia, il timo, il rosmarino o gli aromi che preferite; potete usare quello che avete, anche solo il rosmarino o la salvia; se usate l’alloro non mettetene troppo perché rilascia molto il suo aroma.


Tagliate le patate e le batate  a pezzi o a spicchi, come preferite; l'importante è che siano il più possibile di uguale dimensione,  così cuociono in modo uniforme.

Preparate una pirofila o una teglia da forno con sul fondo: olio extra vergine d’oliva e gli aromi (salvia, rosmarino, timo …)

Disponete le patate e le batate nella pirofila scuotendola per far distribuire uniformemente i pezzi di patate/batate.


Infornate e lasciate cuocere per almeno 15-20 minuti prima di mescolarle.
Quindi mescolatele con una paletta di legno, avendo cura di passare sotto le patate senza romperle.      A questo punto potete anche salarle un po’.

Rimettetele in formo e lasciatele andare per altri 15 minuti; quindi scuotete la teglia e regolate eventualmente di sale.

In base all’altezza del piano di cottura del forno, dove metterete la pirofila, le patate formeranno o meno quella bella crosticina dorata.

Regolatevi, quindi spostando eventualmente verso fine cottura la pirofila verso l’alto in modo da far colorare uniformemente le patate.


Ed ecco pronte le nostre belle e buone patate e batate al forno per accompagnare l’arrosto o le pietanze che preferite.


E … Buon Appetito!



sabato 30 gennaio 2016

ARROSTO di VITELLO con PATATE al forno


L’ARROSTO  DELLA  DOMENICA
Semplice e Buono!


Per la scelta della carne, mi rivolgo al mio bravo macellaio di fiducia. Chiedete informazioni su ciò che mettete in pentola, è importante verificare la provenienza, il tipo di allevamento, insomma l’intera filiera, oppure leggete bene le etichette.  Più chiediamo informazioni ed esigiamo prodotti sani,  più supportiamo e valorizziamo quegli allevatori e coltivatori che lavorano bene, con coscienza, rispetto ed attenzione alla sostenibilità dell’ambiente.

La cottura di questo arrosto è molto semplice, ma richiede almeno 2 ore e ½, quindi basta che vi prendiate per tempo!


Ingredienti (da Agricoltura Biologica):
  • 1 Kg  circa di polpa di vitello (noce o girello); vi consiglio di farvi preparare dal macellaio la carne già legata e pronta per la cottura
  • Rosmarino
  • Timo
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo
  • Sale e pepe


Preparazione:
Accendete il forno e portatelo a 180° - mettete nel fondo del forno una ciotolina con dell’acqua, per evitare che durante la cottura la carne si secchi troppo.

Avvolgete in un foglio di carta da forno l’arrosto di vitello assieme a qualche rametto di rosmarino e di timo; chiudetelo a caramella con dello spago da cucina.


Adagiatelo in una pirofila da forno con poco olio d’oliva extra vergine ed infornatelo.

Fatelo cuocere per 50 minuti circa e poi giratelo su se stesso e lasciatelo così per altri 50 minuti. 


Trascorso questo tempo togliete la carta da forno, avendo cura di non scottarvi, e bagnate l’arrosto con ½ bicchiere circa di vino bianco (fate attenzione agli schizzi, quando versate il vino sull’arrosto, perché la pirofila è bollente), salate e pepate;  rimettete l’arrosto in forno a 200° e lasciatelo cuocere per altri 10 minuti, quindi giratelo e finite la cottura con altri 10 minuti circa, finchè avrà preso un colore bello dorato. 



Toglietelo dal forno, tagliatelo a fette; bagnate le fette con il fondo di cottura e servitelo accompagnato con patate al forno e contorni a piacere.


Questo arrosto è buonissimo anche il giorno dopo; potete conservarlo in frigorifero e poi riscaldarlo con un filo di olio o con poco latte.



E … Buon Appetito!

P.S.:  Più avanti arrivano anche le ricette per i carciofi e per le patate e batate al forno, … avete letto bene “batate”, perché quei pezzi arancioni che vedete nelle foto non è zucca!


A presto!

martedì 26 gennaio 2016

BISCOTTI al Cacao Speziati


I cuoricini che allietano

 grandi e piccini

Belli e buoni, Per la colazione, la

 merenda, il tè con le amiche …


Per la scelta degli ingredienti, personalmente utilizzo farine, zucchero di canna, burro, uova, ecc. … provenienti da Agricoltura Biologica.

Ingredienti (da Agricoltura Biologica):
  • 250 g di farina tipo “0”  (io uso farina di Farro da Agricoltura Biologica)
  • 100 g di farina di Mandorle  (in alternativa si possono usare le mandorle pelate e frullate finemente assieme ad una parte dello zucchero)
  • 120 g di zucchero
  • 150 g di burro  (tolto dal frigo almeno un’ora prima e lasciato ammorbidire)
  • 2 tuorli
  • 1 uovo intero
  • 3 cucchiai rasi di cacao amaro
  • ½ cucchiaino scarso di cannella in polvere
  • ½ cucchiaino scarso di zenzero in polvere
  • Una presa di sale


Preparazione:
Per la preparazione dell’impasto si procede come per la pasta frolla.

In una terrina capiente, o se preferite in una spianatoia, versate a fontana la farina setacciata, la farina di mandorle, il cacao amaro, la cannella e lo zenzero in polvere, lo zucchero ed il pizzico di sale; nell’incavo mettete l’uovo ed i tuorli che potete amalgamare con gli altri ingredienti con l’aiuto di una forchetta, unite il burro ammorbidito e a pezzetti. Lavorate il composto il tempo necessario perché gli ingredienti si leghino fra loro e l’impasto diventi omogeneo. Formate una palla, infarinatela leggermente, mettetela in una terrina, copritela con la pellicola trasparente e fatela riposare per almeno mezz’ora in frigorifero.


Accendete il forno, in modo da portarlo alla temperatura di 180° se è statico e a 170° se è ventilato, in questo caso consiglio di mettere sul fondo una ciotolina con dell’acqua, in modo che l’aria calda non secchi troppo i biscotti.

Preparate due teglie da forno rivestite con la carta da forno.


Su un piano di lavoro infarinato o coperto con carta da forno, stendete col mattarello la pasta (dovrete dividere l’impasto in 3-4 pezzi e stenderne uno alla volta) ad uno spessore di circa 5 mm. Con gli stampini per biscotti formate tanti cuori o fiori, o le forme che preferite, ma disponete nelle teglie forme della stessa dimensione in modo che tutti i biscotti cuociano allo stesso modo.


Infornateli e cuoceteli per 10-12 minuti; sfornateli e lasciateli raffreddare qualche minuto prima di porli in un contenitore, possibilmente di porcellana o vetro.