Viaggio in cucina tra ricordi, esperienze, persone, luoghi.

La semplicità nella Cucina Italiana con la ricerca di materie prime di qualità e provenienti da Agricoltura Biologica e Biodinamica.

Mi piace mangiar bene e condividere la gioia del cibo e dello stare assieme, mi piace fotografare, mi piace la natura con i suoi colori e i fiori, e con le sue stagioni.

Mi piace accogliere, ascoltare, raccontare, voler bene …

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mercoledì 5 aprile 2017

Penne Rigate “Cappelli” con Pomodorini e Pesto di Rucola

La Primavera ha voluto travolgerci con un arrivo impetuoso, con tanto sole, caldo e fioriture meravigliose.
Ma si sa che da sempre ha i suoi sbalzi di umore, o forse sta ancora giocando con il suo amico inverno, che ogni tanto torna a far capolino tra le nuvole e con un soffio ci regala ancora le Dolomiti innevate e abbassa improvvisamente la temperatura di 10 gradi. Forse con la sua saggezza vuole dire alla Primavera di rallentare un po’ e di non eccedere!

E dopo tanto sole, oggi qui al nord il cielo è grigio e per dare un po’ di colore alla mia tavola faccio una buona, sana e bella pasta con le Penne Rigate “Cappelli” della “Girolomoni”; questa pasta è prodotta utilizzando una delle tre varietà di Grani Antichi  recuperati dal passato e coltivata con metodo biologico dai soci della “Girolomoni” sulle colline marchigiane.

Un po’ di storia

 Pasta di Grani Antichi "Cappelli":
Il Cappelli merita certamente un posto di privilegio fra le varietà di frumento duro di vecchia costituzione, perché è stata la prima varietá "eletta", 
selezionata da Nazareno Strampelli, il "mago del grano".
Il Cappelli è un grano ad alto contenuto proteico, esso si presenta maestoso ed alto nei campi. La notevole altezza di questo grano (puó raggiungere 180 cm) ha reso questa varietà difficile da coltivare perchè a rischio di continuo allettamento dovuto principalmente al vento e alle piogge. In condizioni di terreno ottimali e con un andamento climatico mite il Cappelli puó raggiungere una resa di 18÷23 q.li di produzione ad ettaro. La varietà Cappelli, la si puó definire comunque una "varietà eletta", sia perchè ha eccezionali caratteristiche proteiche ed organolettiche, sia perchè progenitrice di moltissime altre varietà coltivate ancora oggi.
La pasta Girolomoni®, prodotta col 100% di semola ottenuta da questa varietà di frumento, è trafilata al bronzo ed essiccata a basse temperature in tempi molto lunghi (circa 12 ore per la pasta lunga e circa 8 ore per la pasta corta) al fine di mantenere tutti i principi nutritivi ed organolettici della materia prima anche nel prodotto finito.

La Rucola:
La rucola o rughetta, ha grandi proprietà nutrizionali e terapeutiche: stimola l’appetito, aiuta la digestione, è depurativa, antibatterica, antidiabetica e antitumorale per il suo contenuto in sulforafano;  questa sostanza è presente nelle brassicaceae o crocifere, famiglia a cui appartiene la rucola insieme ai broccoli, al rafano e ai cavolfiori.  Contiene vitamine A,C, B5, K e acido folico.

Ingredienti  (da Agricoltura Biologica) per  4  persone:
  • 350  g di “Penne Rigate” di semola di grano duro italiano - (nel mio caso:  “Cappelli” - “Girolomoni – oltre il biologico”)
  • 15 Pomodorini Ciliegini
  • 2 spicchi di aglio in camicia
  • Olio Extra Vergine di Oliva q.b.
  • Sale q.b. 


Per il Pesto di Rucola:
  • 100 g di Rucola fresca
  • 2 ciuffi di Basilico fresco
  • 60 g circa di buon Pecorino stagionato
  • 40 g di Mandorle spellate
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • 170 g circa di Olio Extra Vergine di Oliva spremuto a freddo (nel mio caso:  Bio  “Girolomoni – oltre il biologico”)
  • 1/2 cucchiaino di sale fino 


Preparazione del Pesto:
Mondate e lavate con acqua fredda la Rucola ed il Basilico;
 asciugateli con una centrifuga.
In un frullatore mettete: le mandorle spellate, il pecorino a pezzi, lo spicchio d’aglio privato del germoglio interno ed il sale; frullate finemente.
Aggiungete la rucola, il basilico e l’olio e.v.o., frullate velocemente, avendo cura di smuovere con un cucchiaio, a frullatore fermo, eventuali grumi che si dovessero formare.
Frullate gli ingredienti quel tanto che basta a rendere il pesto omogeneo e liscio.
Ed il Pesto di Rucola è pronto!
Quello che avanza potete conservarlo per qualche giorno in frigorifero, 
in un vasetto chiuso, pronto per altre ricette.
Procedimento:
Una volta pronto il Pesto di Rucola, mettete a bollire abbondante acqua 
per cuocere la pasta.
In una padella capiente mettete: olio extra vergine d’oliva con i 2 spicchi di aglio in camicia leggermente schiacciati e fate aromatizzare l’olio a fuoco basso per qualche minuto.

Unite i pomodorini lavati e tagliati a metà, io li preferisco spellati, ma vanno bene anche con la pelle, salate leggermente e fate cuocere per circa 5 minuti. 
Quindi spegnete il fuoco e togliete gli spicchi d’aglio dai pomodorini.
Nel frattempo l’acqua per la pasta avrà raggiunto il bollore:  salatela e buttate le nostre “Penne Rigate”;
fatele cuocere al dente per 8-9 minuti e ricordate di mescolarle di tanto in tanto.
Quando la pasta è cotta, scolatela e mettetela nella padella con i pomodorini.
Con un cucchiaio unite il Pesto di Rucola, ed amalgamatelo bene alla pasta.
Ed ecco pronta una pasta davvero squisita, ma anche sana ed invitante!

Un raggio di sole in una giornata grigia!


E…   Buon appetito!  Antonella



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venerdì 25 marzo 2016

TORTA con CAROTE & MANDORLE


Le foto passo passo e la ricetta di
questa torta buonissima, senza farina,
dal sapore deciso ed allo stesso tempo delicato!


La torta con le Carote e le Mandorle
mi ricorda il Tirolo,
il profumo degli ambienti rivestiti di legno di Abete,
l’aria pura e le montagne innevate! 


Ingredienti  (da Agricoltura Biologica):
  • 220 g di zucchero  (io uso  quello di canna chiaro)
  • 300 g di carote crude grattugiate
  • 300 g di farina di mandorle
  • 6 uova
  • La scorza di ½  limone non trattato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • ½ cucchiaino scarso di  Cannella in polvere
  • ¼ di bicchierino di grappa
  • 1 presa di  sale
  • Zucchero a velo q.b.

Preparazione:

  • Accendete il forno, in modo da portarlo alla temperatura di 180° (statico).
  • Imburrate ed infarinate uno stampo per torte di 26 cm di diametro (così poi lo trovate già pronto).
  • Lavate, pelate e grattugiate le carote. Copritele così non ossidano.

Separate i tuorli delle uova dagli albumi, mettendo i tuorli in una terrina con 180 g di zucchero e gli albumi in un’altra terrina con i restanti 40 g di zucchero ed una presa di sale. Questa operazione, che sembra semplice, richiede precisione perché non vi deve essere traccia di tuorlo negli albumi, 
altrimenti non montano.


Con lo sbattitore elettrico montate a neve molto soda gli albumi; 
coprite la terrina e mettetela al fresco.


Ora lavorate i tuorli e lo zucchero con lo sbattitore elettrico,   
fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. 



Aggiungete: le carote,




la farina di mandorle, la cannella, la scorza del limone, la grappa ed il lievito.


Amalgamate bene tutti gli ingredienti.


Ora prendete gli albumi montati a neve ben soda ed incorporateli delicatamente al composto, mettendone un po’ per volta e mescolando con cucchiaio 
dall’alto verso il basso.




Versate il composto nello stampo, precedentemente
imburrato ed infarinato. 


Infornatelo nel forno preriscaldato a 180°. 


Cuocete la torta per  45 mimuti – 1 ora, controllandola di tanto in tanto, 
ma senza aprire il forno, almeno per la prima mezz’ora.


Quando  la torta sarà  dorata, toglietela dal forno e controllate la cottura con uno stuzzicadenti, che infilerete al centro della torta e se esce asciutto vuol dire che la torta è cotta altrimenti rimettetela in forno per altri 5-10 minuti. 


Di solito quando le torte sono cotte al punto giusto 
si staccano un po’ dai bordi della teglia.
Sfornate la torta ed attendete qualche minuto prima di toglierla dallo stampo.
Fatela raffreddare su una griglia.


Spolverizzate la torta con lo zucchero a velo.

Sistematela su un piatto e conservatela dentro un porta torte.


Questa torta è più buona se gustata dopo un giorno dalla cottura.

Buon Venerdì Santo e Buona Pasqua!

Antonella

martedì 26 gennaio 2016

BISCOTTI al Cacao Speziati


I cuoricini che allietano

 grandi e piccini

Belli e buoni, Per la colazione, la

 merenda, il tè con le amiche …


Per la scelta degli ingredienti, personalmente utilizzo farine, zucchero di canna, burro, uova, ecc. … provenienti da Agricoltura Biologica.

Ingredienti (da Agricoltura Biologica):
  • 250 g di farina tipo “0”  (io uso farina di Farro da Agricoltura Biologica)
  • 100 g di farina di Mandorle  (in alternativa si possono usare le mandorle pelate e frullate finemente assieme ad una parte dello zucchero)
  • 120 g di zucchero
  • 150 g di burro  (tolto dal frigo almeno un’ora prima e lasciato ammorbidire)
  • 2 tuorli
  • 1 uovo intero
  • 3 cucchiai rasi di cacao amaro
  • ½ cucchiaino scarso di cannella in polvere
  • ½ cucchiaino scarso di zenzero in polvere
  • Una presa di sale


Preparazione:
Per la preparazione dell’impasto si procede come per la pasta frolla.

In una terrina capiente, o se preferite in una spianatoia, versate a fontana la farina setacciata, la farina di mandorle, il cacao amaro, la cannella e lo zenzero in polvere, lo zucchero ed il pizzico di sale; nell’incavo mettete l’uovo ed i tuorli che potete amalgamare con gli altri ingredienti con l’aiuto di una forchetta, unite il burro ammorbidito e a pezzetti. Lavorate il composto il tempo necessario perché gli ingredienti si leghino fra loro e l’impasto diventi omogeneo. Formate una palla, infarinatela leggermente, mettetela in una terrina, copritela con la pellicola trasparente e fatela riposare per almeno mezz’ora in frigorifero.


Accendete il forno, in modo da portarlo alla temperatura di 180° se è statico e a 170° se è ventilato, in questo caso consiglio di mettere sul fondo una ciotolina con dell’acqua, in modo che l’aria calda non secchi troppo i biscotti.

Preparate due teglie da forno rivestite con la carta da forno.


Su un piano di lavoro infarinato o coperto con carta da forno, stendete col mattarello la pasta (dovrete dividere l’impasto in 3-4 pezzi e stenderne uno alla volta) ad uno spessore di circa 5 mm. Con gli stampini per biscotti formate tanti cuori o fiori, o le forme che preferite, ma disponete nelle teglie forme della stessa dimensione in modo che tutti i biscotti cuociano allo stesso modo.


Infornateli e cuoceteli per 10-12 minuti; sfornateli e lasciateli raffreddare qualche minuto prima di porli in un contenitore, possibilmente di porcellana o vetro.