Viaggio in cucina tra ricordi, esperienze, persone, luoghi.

La semplicità nella Cucina Italiana con la ricerca di materie prime di qualità e provenienti da Agricoltura Biologica e Biodinamica.

Mi piace mangiar bene e condividere la gioia del cibo e dello stare assieme, mi piace fotografare, mi piace la natura con i suoi colori e i fiori, e con le sue stagioni.

Mi piace accogliere, ascoltare, raccontare, voler bene …

continua...

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martedì 2 maggio 2017

Risotto con “Bruscandoli”, Fragole & “Prosecco”

Quest’anno la Primavera muta d’umore in modo repentino!
O forse cerca di rimediare alle mancanze dell’inverno?
Fatto sta che le Prealpi Venete e le Dolomiti vengono continuamente imbiancate da leggeri manti di neve; la neve che purtroppo è mancata quest’inverno, lasciandoci la preoccupazione per la siccità già evidente.
Ed ecco che l’esuberante e mutevole Primavera, alternando giornate di sole e caldo, ad altre di pioggia e freddo, non ha arrestato la forza della natura che continua inarrestabile per la sua strada e ci regala i suoi preziosi frutti, 
come le erbe spontanee.
I germogli di Luppolo Selvatico
Da marzo a maggio, nelle rive di torrenti e fiumi, lungo i fossati e tra rovi e siepi, possiamo raccogliere i “bruscandoli”, che sono i germogli del Luppolo selvatico (Humulus lupulus). Assumono nomi diversi in altre regioni o località della nostra Italia: “aspargina” in Lombardia, “luvertìn” in Piemonte,” lavertìn” in Monferrato,”luperi” in Umbria, “bruscandolo” o “vidisone” in Veneto, “vartìs” in Emilia-Romagna, “urtizon” in Friuli Venezia Giulia, “viticedda” nel Cilento.
I germogli del luppolo sono molto salutari se usati in cucina. 
Il Luppolo, usato prevalentemente come ingrediente per fare la birra, in realtà è noto fin dai tempi antichi ed utilizzato nella medicina cinese, come rimedio digestivo e per il trattamento di varie affezioni intestinali.

Una volta raccolti, i “bruscandoli” vanno lavati bene sotto l’acqua fredda. Se ne usano le cime, le foglie e si elimina la parte più legnosa e dura del gambo. E’ preferibile utilizzarli appena raccolti per usufruire appieno delle loro proprietà. Hanno un leggero gusto amarognolo e,  con le loro note erbacee, danno la giusta forza al risotto.

Vi ho parlato del luppolo selvatico, ma in questa ricetta ho messo anche alcune fragole, frutto primaverile per eccellenza, che oltre a dare un bel tocco cromatico al mio risotto, aggiungono note dolci ed asprigne!
Ingredienti  (da Agricoltura Biologica)  per  4  persone:
  • 400 g di riso “Baldo” o “Carnaroli” (nel mio caso Riso Baldo “Girolomoni”)
  • 1 porro (la parte bianca più tenera) o un cipollotto fresco
  • 2 mazzetti di “Bruscandoli” germogli di Luppolo selvatico (circa 300 g)
  • 6-7 Fragole medie
  • 1 calice di vino “Valdobbiadene Prosecco” DOCG
  • brodo vegetale q.b.
  • burro q.b. per la mantecatura
  • olio extra vergine di oliva spremuto a freddo q.b.
  • sale e pepe q.b.  

Per il brodo  vegetale:
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 patata
  • se avete altre verdure a disposizione, per arricchirlo aggiungete: 1 zucchina, la parte verde del porro, finocchio …
  • sale grosso q.b.

Iniziate con il preparare il brodo vegetale:
  • riempite per 2/3 una capiente pentola di acqua fredda;
  • mondate e lavate bene la cipolla, la carota, il  sedano, la patata e, se le avete a disposizione,  altre verdure come finocchio e zucchina, che arricchiscono ulteriormente il vostro brodo vegetale; 
  • tagliate le verdure a pezzettoni ed mettetele nella pentola con l’acqua;
  • aggiungete un pugnetto di sale grosso da cucina;
  • mettete sul fuoco a fiamma vivace, coprite e portate ad ebollizione;
  • quando inizia a bollire, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per tutto il tempo di cottura del risotto.       


Preparazione del risotto:
Mondate e lavate il porro o il cipollotto, i “bruscandoli” avendo cura di eliminare la parte legnosa del gambo e le fragole.
Mettete sul fuoco la pentola per il risotto con dell’olio extra vergine d’oliva ed il porro o il cipollotto tritato finemente e fatelo imbiondire dolcemente.


Tagliate grossolanamente i “bruscandoli”
(germogli di Luppolo Selvatico)


Metteteli nella pentola ed aggiungete qualche grano di sale grosso 
e fate stufare per qualche minuto


Unite il riso e fatelo tostare a fiamma media, mescolandolo per qualche minuto


Sfumate con il vino ”Valdobbiadene Prosecco docg” e fatelo evaporare, sempre mescolando;
a questo punto aggiungete qualche mestolo di brodo
(organizzatevi con la pentola del brodo vegetale vicina alla pentola del risotto)


Regolate la fiamma in modo che il risotto continui a bollire dolcemente;
 con un mestolo aggiungete il brodo man mano durante la cottura e mescolate con regolarità in modo che il risotto non si attacchi mai sul fondo della pentola; 
il tempo di cottura varia dai 15 ai 20 minuti in base al tipo di riso che usate. 


Cinque minuti circa dalla fine della cottura unite le fragole tagliate a pezzettini
ed amalgamatele bene al risotto


Aggiungete il pepe, possibilmente macinato al momento;
assaggiate il risotto per controllare la cottura e se serve aggiustate di sale.


A fuoco spento mantecate bene il risotto con un bel pezzo di burro a crudo 
e con abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato;
deve risultare morbido e cremoso.



Servitelo caldo!   


E …  Buon appetito!   Antonella

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lunedì 20 marzo 2017

Risotto d’Inverno

Saluto l’Inverno con questo buon risotto!

E’ da un po’ che la Primavera bussa alle porte e che si diverte a giocare 
a nascondino con l’Inverno.
Oggi è il suo giorno!
Siamo abituati a pensare che la primavera inizi sempre il 21 marzo,
mentre l'inizio ufficiale di una stagione si stabilisce astronomicamente e varia nel tempo: quest’anno cade il 20 marzo, che appunto è il giorno dell’equinozio.
La parola equinozio deriva dal latino"equi-noctis" e significa che la durata della notte è uguale a quella del  dì.  Si  realizza quando la Terra raggiunge quel punto dell'orbita in cui il Sole si trova a picco sull'Equatore: nel mese di marzo (Equinozio di Primavera) e nel mese di settembre (Equinozio d'Autunno).
Oggi abbiamo quindi l'inizio della primavera astronomica!
Mi piace molto osservare ed ascoltare il passaggio da una stagione all’altra ed il contrasto più forte è sicuramente quello dall’Inverno alla Primavera!
Qualche giorno fa passeggiando sulle Prealpi Trevigiane ho vissuto a pieno la bellezza e la meraviglia che la natura ci dona, ho respirato l’aria fredda dell’inverno che cerca ancora di  tenere a freno la Primavera ed ho visto la forza inarrestabile della Primavera che si prepara ad esplodere 
con tutta la sua vitalità!
Ho così potuto fotografare la fine dell’inverno e contemporaneamente 
l’inizio della Primavera!
La Primavera è la stagione che preferisco, ma essa non potrebbe esiste se non ci fosse l’inverno e così oggi celebro la fine dell’Inverno!

Ingredienti  (da Agricoltura Biologica)  per  4  persone:

400 g di riso “Baldo” o “Carnaroli” (nel mio caso Riso Baldo “Girolomoni”)

1 cipolla

1 pezzo di Sedano Rapa
1 pezzo di Cavolo Cappuccio Viola
5-6 foglie di Cavolo Nero
Zafferano q.b.
½ bicchiere di vino bianco
abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato (nel mio caso il pregiano Parmigiano Reggiano Bio di Montagna "Santa Rita Bio Caseificio Soc. 1964") 
Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo q.b.
Sale e Pepe q.b.

Per il brodo  vegetale:
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
1 patata
Sale grosso q.b.
Iniziate con il preparare il brodo vegetale:
-riempite per 2/3 una capiente pentola di acqua fredda;
-mondate e lavate bene la cipolla, la carota, il  sedano, la patata e, se le avete a disposizione,  altre verdure come finocchio e zucchina, che arricchiscono ulteriormente il vostro brodo vegetale; 
-tagliate le verdure a pezzettoni ed mettetele nella pentola con l’acqua;
-aggiungete un pugnetto di sale grosso da cucina;
-mettete sul fuoco a fiamma vivace, coprite e portate ad ebollizione;
-quando inizia a bollire, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire 
per tutto il tempo di cottura del risotto.       


Preparazione del risotto:
Pulite e lavate la cipolla, il sedano rapa, il cavolo cappuccio viola e le foglie di cavolo nero.
Mettete sul fuoco la pentola per il risotto con dell’olio extra vergine d’oliva e  la cipolla tritata finemente.

Aggiungete il sedano rapa tagliato a cubetti, poco sale grosso 
e fate cuocere per qualche minuto


Unite il riso e fatelo tostare a fiamma media, mescolandolo per qualche minuto

Sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare, sempre mescolando;
a questo punto aggiungete qualche mestolo di brodo
(organizzatevi con la pentola del brodo vegetale vicina alla pentola del risotto)
Regolate la fiamma in modo che il risotto continui a bollire dolcemente per  tutto il tempo, con un mestolo aggiungete il brodo man mano durante la cottura e mescolate con regolarità in modo che il risotto non si attacchi mai sul fondo della pentola; 
il tempo di cottura varia dai 15 ai 20 minuti in base al tipo di riso che usate.


unite il cavolo cappuccio viola tagliato a pezzettini


ed amalgamatelo al resto mescolando con cucchiaio di legno


Vi consiglio di assaggiare sempre il risotto, sia per controllare la cottura 
che eventualmente per aggiustarlo di sale.


Unite anche il cavolo nero tagliato a pezzettini


e sempre con l’aggiunta di poco brodo per volta, amalgamatelo al risotto


A fine cottura aggiungete lo zafferano ed il pepe, possibilmente macinato al momento.


A fuoco spento mantecate bene il risotto con olio extra vergine di oliva a crudo 
e con abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato 
(nel mio caso il pregiano Parmigiano Reggiano Bio di Montagna "Santa Rita Bio Caseificio Soc. 1964") 


deve risultare morbido e cremoso.


Servitelo caldo.


E …  Buon appetito!   Antonella

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martedì 22 marzo 2016

RISOTTO alla ZUCCA

L’inverno stà cedendo pian piano il passo, e le giornate diventano via via più lunghe, l’aria più frizzante. Quale piatto migliore di un buon risotto con la zucca, che rispecchia, con il suo giallo vivo, il colore del sole e la sua gioia? Quale ricetta migliore quella che unisce la meraviglia del colore al gusto dei prodotti biologici, quali quello della zucca e del  Parmigiano Reggiano di Montagna Bio del Santa Rita Bio?


Le foto della ricetta, passo passo …
una ricetta buona e sana che invoglia anche i bambini.

Ingredienti (da Agricoltura Biologica) per  4  persone:
  • 400 g di riso Baldo, Vialone Nano o Carnaroli (nel mio caso riso Baldo Girolomoni)
  • 1 scalogno
  • 400 g circa di polpa di zucca
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Brodo vegetale q.b.
  •  Abbondante Parmigiano Reggiano Bio di Montagna  grattugiato  (nel mio caso del Caseificio Santa Rita Bio)
  • Burro  q.b.
  • Olio extra vergine di oliva spremuto a freddo q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale q.b.

Per il brodo  vegetale:
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 2 gambi di sedano
  • 1 patata
  • 1 foglia di alloro
  • Sale grosso q.b.

Iniziate con il preparare il brodo vegetale:
  • riempite per 2/3 una capiente pentola di acqua fredda;
  • mondate e lavate bene la cipolla, la carota, il  sedano, la patata e, se le avete a disposizione,  altre verdure come finocchio e zucchina, che arricchiscono ulteriormente il vostro brodo vegetale; 
  • tagliate le verdure a pezzettoni ed mettetele nella pentola con l’acqua;
  • aggiungete un pugnetto di sale grosso da cucina;
  • mettete sul fuoco a fiamma vivace, coprite e portate ad ebollizione;
  • quando inizia a bollire, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per tutto il tempo di cottura del risotto.  
Zucca in padella con rosmarino e alloro
Una volta impostato il brodo vegetale, cuocete la zucca:

http://tavolinoapparecchiati.blogspot.it/2016/03/zucca-in-padella-con-rosmarino-e-alloro.html , oppure potete cuocerla al vapore o al forno, come preferite.  
   

Preparazione del risotto:
  • Mondate, lavate lo scalogno e tritatelo finemente;
  • Nella pentola per il risotto, mettete dell’olio extra vergine d’oliva, lo scalogno tritato e poco sale grosso da cucina.
  • Fatelo soffriggere dolcemente per pochi minuti ed unite poco peperoncino in scagliette.
  • Unite il riso e fatelo tostare a fiamma media, mescolandolo per qualche minuto.




Versate il vino bianco e fatelo 
evaporare, sempre mescolando.




Organizzatevi con la pentola del brodo vegetale vicina alla pentola del risotto.


Con un mestolo aggiungete poco per volta, il brodo al risotto, man mano durante tutta la cottura, ne troppo ne troppo poco in modo che il risotto non si attacchi mai sul fondo della pentola.


Nel frattempo, con l’aiuto di una forchetta, riducete la zucca in purè.




Verso metà cottura, unite il purè 
di zucca al risotto.



Aggiungete ancora brodo e cuocete il risotto a fuoco basso e mescolandolo con regolarità.




Il tempo di cottura varia dai 15 ai 20
 minuti in base al tipo di riso che usate.

Vi consiglio di assaggiare il risotto  per controllare la cottura ed eventualmente per aggiustarlo di sale, tenete conto che non deve essere troppo salato, dato che alla fine aggiungerete il Parmigiano.

A fine cottura ed a fuoco spento mantecate bene il risotto con 2 noci di burro a crudo e con abbondante Parmigiano Reggiano di Montagna Bio grattugiato. 

Il risotto
deve risultare morbido e cremoso. 

Servitelo caldo.
Possibili  variazioni:
  • per i Vegetariani: per la mantecatura finale potete utilizzare l’olio e.v.o. al posto del burro;
  • per i Bambini: potete evitare l’utilizzo del peperoncino e del vino dopo la tostatura del riso ed utilizzare solo il brodo vegetale.

E …  Buon appetito!  

Antonella



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